Come sappiamo, tra le principali caratteristiche di .NET Core è presente la possibilità di eseguirlo anche in ambiente Linux. Microsoft Azure è alla continua ricerca di diventare uno strumento universale per ogni sviluppatore o DevOps, indipendentemente dalla tecnologia di utilizzo.
Di recente, per raggiungere questo scopo, le Web App si sono dotate della possibilità di lavorare anche in ambiente Linux. Lo strumento e la facilità di utilizzo sono gli stessi: service plan, pannello amministrativo, impostazioni, anche se con qualche limitazione dato che sono attualmente in preview.
Per creare un service plan è necessario accedere ancora al portale e cercare la voce Web App on Linux, come nell'immagine.
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Ci vengono chiesti come al solito il nome del sotto dominio, la region (solo alcune), il resource group e il service plan. Quest'ultimo dev'essere nuovo e non è compatibile con altri già creati per ambiente Windows. Inoltre, i profili free e shared, per il momento, non sono disponibili. Per ultimo, ma il più importante, ci viene chiesto quale container utilizzare. La particolarità del servizio, infatti, risiede nel fatto che è nativa l'integrazione con Docker. Possiamo quindi scegliere tra le immagini già presenti, per sfruttare .NET Core, Node.js e PHP.
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In alternativa possiamo scegliere di avviare un'immagine presente su Docker Hub o su un registry privato. Una volta creata la Web App, possiamo accedervi usando FTP o agganciando un repository Git. Possiamo impostare le variabili d'ambiente attraverso la sezione Application Settings, per esempio per esporre un web server attraverso PORT, e impostare il file di startup.
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